mercoledì 4 luglio 2012

L'ARGANO A MOTORE

in questi giorni di afa intensa il mio cervello è in pappa....ora che potrei e vorrei fare un sacco di cose sto a fare su e giù nei miei pensieri, smarrendomi nei colori delle cose...nell'attesa di mettere ordine e non disperdere le energie....i progetti sono tanti e la cosa più pesante è partire, trovare la direzione....quindi scegliere cosa e come....poi guardo la notte e tutto acquista di senso...ed anche le pause hanno un loro squisito perchè....più dai e più ricevi e la compassione come una virtù da coltivare...
intanto tra tutti i festival che in questo periodo ho visitato, quello di pennabilli resta sempre il migliore...ogni volta la magia si rinnova....ma anche a montegranaro non era male....prox Certaldo e Vernasca...ed il teatro di paglia in provincia di ravenna, magnifico..
intatno come magicolieri inizieremo un nuovo servizio al materno infantile di massa, esperienza nuova e stimolante....
abientò, m

venerdì 29 giugno 2012

LA TANA DI MILLEACCENDINI

quando 1000accendini mi ha invitato a fare un'intervista sul magicoliere mi è parsa davvero una cosa ganza....non ho tergiversato un attimo ed ho subito accettato....non tanto perchè mi avrebbe garantito un'ottima visibilità, ma perchè mi è sempre piaciuto il modo in cui propone i suoi video, i suoi racconti e la sua forza nel raccontarli...poi chiaramente anche la tecnica....i suoi prodotti particolari, tutti con le istruzioni video mi sono sempre parsi una ficata...ed, insieme a mondo troll, rientra sempre nelle dritte che do durante i miei corsi...ero convinto avrei conosciuto una bella persona ed infatti è stato così...dolce, accogliente, professionale, disponibile...anche il resto della cricca, familiari, compagna e bimbo sono persone fantastiche...non si è trattata di un'intervista per me...ma di una grossa opportunità di crescita..vissuta con intensità, stupore e onore..e se anche tante cose le avrei volute dire o fare in modo diverso, pace...abbiamo sempre tenuto buona la prima...e sì che di corsi e video ne ho fatti, ma essere lì nella tana è stato emozionate e suggestivo...
grazie, mirko

mercoledì 30 maggio 2012

ALZATE IL VOLUME

il Ciacceschi era più basso di tutti noi...molto più di me che ero una mezza sega e tutto sbrindellato...
si andava a scuola dalle suore e non si andava a mangiare a casa, ma si stava al refettorio a mangiare riso bollito ed uova sode...poi un'ora di recreazione ed ancora scuola fino alle 16e30...c'erano però tante iniziative interessanti dalle suore...le preghiere al mattino e al pomeriggio...le punizioni inflitte perchè piaceva una ragazzina e questo non andava bene, perchè le ragazzine non potevano piacere....le liquirizie nere....il sabato il catechismo e poi, a seguire, il mitico cineforum con la programmazione ininterrotta di marcellino pane e vino....anche l'ora di musica in cui si imparavano le canzoni di chiesa non era male...insomma in tutto e per tutto una vera scuola steineriana....addirittura, per la rappresentazione di fine anno, si suonava la carta velina col pettine....la suora mi diceva che ero un farfallone perchè accompagnavo in bici la bambina che mi piaceva a casa sua...per questo, per un periodo di tempo, alle 16e30 mi teneva 10 minuti di più in classe...da solo con andrea, altro farfallone....mentre tutti i compagni uscivano...
io pensavo che ero un gran peccatore e dicevo le preghiere perchè dio non mi punisse....poi sono cresciuto, ed ho capito...di non essere più un farfallone, intendo...
il ciacceschi era un vero bambino, con tutti i crismi del caso....a volte ubbidiva, altre meno...però difficilmente era trasgressivo....quella volta impazzì....infatti nessuno si azzardava a rispondere male ad una suora....severa e forte della sua alleanza con i poteri alti....
io credevo che a trattarla male mi sarei fottuto questa vita e quella dopo...solo a pensarlo mi sa che era reato grave...eravamo alla fine del pranzo, dove tutti dovevano aver finito tutto quello che c'era nel piatto......principio etico condivisibile, se non fosse per il fatto che le suore ti davano da mangiare senza chiedere se lo volevi cose immangiabili e vecchie, come e quanto volevano loro...in realtà da mangiare lo servivano delle signore sordomute ospiti della scuola... si esprimevano solo con gesti e versi ed erano sempre arrabbiate nere...e se te facevi il cenno no, grazie o il gesto di poco, grazie si agitavano come delle cavallette e ti fulminavano con i raggi laser dei loro occhi, ferendoti gravemente....
quando si mangiava si poteva parlicchiare tra noi bambini e farci degli scherzetti, del tipo che a me mi chiedevano l'orologio e mi cambiavano sempre l'ora...ed io non capivo mai come facessero....o meglio non me ne accorgevo quasi e il mio orologio era avanti o indietro di ore, a seconda della fantasia e dell'umore dei miei compagni...io non capivo perchè, poi ci sono arrivato...
quando però si era finito tutti di mangiare ci doveva essere il silenzio più assoluto...era il momento della preghiera, recitata come fosse una poesia..
guai a fiatare in quel momento...nessuno si era mai azzardato a farlo..sarebbe stato un pazzo, un gesto folle ed criminale che ti avrebbe rovinato la vita....
il ciacceschi lo fece ed osò...una cellula impazzita uscita dalla logica del sistema....e tutt'oggi ne paga le conseguenze, girovagando per il paese senza uno scopo e senza mai fermarsi, formulando frasi strampalate e farneticanti....
quel giorno di tanti anni fa, giunti al momento solenne della preghierà...lui sfarfugliò qualcosa al tavolo....qualcuno dice forse ad un suo compagno, per avvertirlo che gli usciva il sangue dal naso....
subito le suore lo assalirono di gesti e parole e si materializzò la superiora di fronte a lui, come monito assoluto di silenzio e deferenza...
il cicceschi sbottò, si alzò da solo sulla sedia del refettorio e urlò a squarciagola verso tutti gli scolari ingrembiulati e sbigottiti alzate il volume!!!!!!
già che nessuno oltre lui stava parlando, tutti trattennero anche il respiro per non fare il minimo rumore...
m gutta cavat lapidem

sabato 5 maggio 2012

MAGIC PICTURES

namastè cari e care
...presso l'atrio dell'ospedale versilia, fino al 14 Maggio, i Magicolieri hanno allestito un'esposizione fotografica rispetto al servizio svolto in Reparto....le fotografie sono opera dell'artista Dino De Ranieri, che ci ha segutito (per un intero anno!!!) durante svariati momenti di gioco con i vari bambini ricoverati presso la Pediatria dell'ospedale versilia....
i sapienti scatti di De Ranieri hanno immortalato emozioni e suggestioni sia nostre che dei bambini....
naturalmente l'utilizzo di ogni fotografia è stata autorizzata tramite la compilazione di una specifica liberatoria...
tutte le immagini sono state scattate su pellicola ed in bianco e nero...
ringraziamo Dino e la usl 12 versilia, che ha permesso lo svolgimento dell'iniziativa

ROBA DA BIMBI

c'è una strega che sta dietro un pottellino....le sue dita sono di legno.....si lasciano tirare e poi si ritraggono....è buona, ma sempre una strega è
che viso hai? che occhi hai? che voce hai? hai la bocca spocca?....mi legali un dito? mi vieni a tlovare?....anzi, vienimi a trovale ma sbagli strada e ti peddi
m.iao

lunedì 23 aprile 2012

LA BATTUTA DEL PASINI

il Pasini era più grande di qualche anno...poi era più grande anche di stazza....era enorme di stazza...io lo vedevo come un gigante....era una relazione di baso profilo la nostra, anche perchè mi metteva in soggezione ed avevo paura mi pestasse....alla sua locanda si prendevano i primi vinelli che lui chiamava amabili e che poi con la crescita ho capito essere vini terribili, scarti di scarti di mosto di terza mano.....ecco perchè ce lo faceva pagare poco....però faceva specie dire il solito e lui ti serviva il solito amabile....questo mi bastava....
il pasini era un colosso che gli alieni avevano rapito facendolo diventare enorme e con dei tratti somatici particolari....pochi capelli e testa piccola ma con la faccia grande....era criptico ma anche buono...bastava non farlo arrabbiare.....nella mia fantasia lui non era mai stato bimbo, era nato così grande e così sarebbe restato....forse perchè gli alieni lo avevao trasformato per i loro esperimenti fin dai suoi primi vagiti....giochicchiava anche a ping pong, niente di che ma se la cavava...poi c'aveva un tavolo in cemento in un parchetto dinanzi, proprio ad un tiro di schioppo dalla sua casa....che non ho mai capito dove abitasse di preciso, forse sull'ufo
un giorno lui non c'era e noi eravamo a giocare al tavolaccio in cemento...venne a vederci uno che non conoscevo e guardava senza dire nulla....stava immobile e seguiva con gli occhi i movimenti della pallina...disse una cosa sola, con voce querula....il Pacini sa fare una battuta che batte sul bordo del suo campo, si alza in aria tantissimo e poi precipita sul campo dell'avversario schizzando via...è una battuta imprendibile che sa fare solo lui...
perbacco pensai, che battuta fica...però non dissi nulla....
anche io volevo imparare quella battuta....ma era difficilissima da eseguire...anche concettualmente non riuscivo proprio ad immaginarmela....poi chissà se funziona solo sul tavolo di cemento o anche su quelli di legno......se l'avessi imparata avrei stracciato tutti ed avrei risposto pan per focaccia quando avrei affrontato il Pacini in un match all'ultimo sangue, con magari in gioco la salvezza dell'umanità......e se l'avessi fatto arrabbiare? forse lui si stava allenando in segreto affinando tutta una serie di colpi micidiali e sconosciuti...
iniziai a ragionare per gradi, senza fretta...tanto imparala e poi vedrai, pensavo dentro me...
per non correre rischi non confidai il mio desiderio con alcuno e segretamente iniziai ad allenarmi al tavolo di cemento prima che giungessero gli altri....provai e riprovai con tutta la pazienza possibile, ma nulla....
non ce l'ho mai fatta
m indefesso

domenica 22 aprile 2012

OPA

Eccoci...da un mese e mezzo stiamo andando, come associazione Magicolieri, anche all'ospedale pediatrico apuano a massa...non è stato semplicissimo perchè anche da volontari le cose belle vanno sudate...si tratta di un reparto particolare, al quale afferiscono bambini, e non solo, da tutto il mondo....specializzato in cardiologia e cardiochiruria pediatrica....questo sabato ho avuto il tempo e la fortuna di essere presente e di giocare con i bambini ricoverati....l'emozione era tanta, ma non troppa da farmi perdere il lume....diciamo che era in quantità giusta....ho conosciuto una bambina araba, un bimbo ed una bimba croate....la cosa che mi ha sorpreso di più è che mi ero scordato fossero di un'altra nazionalità...nel senso che non ho trovato alcun problema di lingua....molti sguardi e sorrisi e l'energia girava a gonfie vele....tante risate con il personaggio mediatore e con la magia comica...tanto stupore con la musicoleria ed i baby games....una messe di improvvisazioni e tanta voglia di esserci e restare....eravamo in tre e ci siamo distribuiti bene le stanze....con calma e serenità ci siamo gustati ogni attimo del nostro intervento....il tempo è volato e come sempre ne sono uscito più ricco....il nostro modo di organizzare gli incontri sta prendendo corpo e tanti volontari, scrupolosamente formati, stanno prendendo parte con entusiasmo a questa esperienza.....già ora abbiamo gli strumenti per giocare anche con i tanti neonati ricoverati ed allettati...e non manca certo la voglia di imparare, riflettere e migliorarsi....un grazie particolare a laura, sabrina e alessandra che si sono prodigate
affinchè questa iniziativa prendesse vita e stanno garantendo l'ossatura del servizio
mirko