lunedì 21 febbraio 2011

ACCENDIMI

si può accendere una passione, un amore, un entusiasmo...ma anche il camino, una discussione, una lite.....si accende l'accendino e si scalda...si può scaldare a tal punto che può diventare rovente...poi si può poggiare, per scherzo si intende, sul collo di un compagno timbrandolo a dovere...poi, per evitare che pigli fuoco, rovesciarli addosso una bottiglietta da mezzo litro....si può, sono libero di creare....si può, siamo liberi come l'aria.... cantava il magnifico Giorgio G.....
è tutto un gioco, un grande e splendido scherzetto da fare tra amici e che gli adulti non capiscono perchè antichi....si brucia un compagno e poi si spenge....che scemo sono a non averlo afferrato subito.....poi ancora: lo picchiamo a turno, ma mica per fargli male, ma perchè noi ci si diverte così e lui lo sa...anzi lui ride e si diverte anche più di noi....si va bè, lo chiamiamo tutti Dentino perchè ha gli incisivi sporgenti ....ma si scherza....è il nostro modo di stare insieme, siam fatti così......si va bè, gli diciamo che se non fa casino in classe gliela facciamo pagare....al massimo gli nascondiamo la roba o gli strappiamo qualche pagina dei libri......si fa "paga la mossa" e lui paga un po' più di altri, ma è tutto in simpatia tra noi.....poi non siamo mica solo noi che si fa così con lui, anche le bimbe lo sfottono e gli dicono di non guardarle.....
o ragazzi scusate, ora mi sento sollevato...siete solo dei guasconi birbantelli....figuratevi che mi ero preoccupato perchè pensavo che non steste scherzando e che avevate esagerato un pochino.....ma te guarda, ogni volta è sempre bene sentire le due campane.....
m., uber halles

domenica 20 febbraio 2011

VINCITORI LOTTERIA MAGICOLIERI


Venerdì 18 Febbario alle ore 16, presso il reparto di pediatria dell'Ospedale Versilia, sono stati estratti i sei biglietti vincitori della Super Lotteria dei Magicolieri....l'estrazione dall'urna dei fortunati biglietti è stata effettuata dall'infermiera di turno Mery Ros e dall'ausiliare Paola Gold, sotto la scrupolosa supervisione del notaio Paoli, venuto per l'occasione a vigilare sulla trasparenza dell'iniziativa....questi i vincitori, già tutti contattati telefonicamente:

1) Flora, dai più confidenzialmente soprannominata "la zia" ha vinto la bicicletta offerta da Cicli Maggi

2) Tamara, esimia educatrice e clown di corsia, rinomata per la sua diplomazia, dai più soprannominata "'azzi tuoi"....ha vinto un weekend al mare presso il bagno Felice 2 di Forte dei Marmi

3) Sergio, il personaggio più etereo e spirituale, che gode l'appellativo di "maestro"..ha vinto una cena per due persone alla Taverna le Gradole di Seravezza

4) Paladini, nessuno sa niente di lui, ed anche il cognome si crede sia di fantasia....l'"Innominato"....ha vinto un cesto di prodotti presso la salumeria "dai parmigiani" a forte dei marmi

5) Il Garau, un fantastico crogiuolo tra Toscana e Sardegna, ha dato vita a questo bislacco ed adorabile personaggio, dagli occhi languidi e consumato gagà, conosciuto ai più come "il gran M.".....ha vinto un'animazione offerta dalle Magicoliere Simona e Samantha

6) Maruska, anche di lei si hanno poche notizie, si sa che ha a che fare con il mondo delle automobili e delle revisioni macchine....."brum brum"...ha vinto uno zaino offerto dalla cartoleria Buffetti di querceta...


i Magicolieri ringraziano di cuore tutti quelli che hanno sostenuto l'iniziativa


m


mercoledì 16 febbraio 2011

SI APRE IL SIPARIO


il corso è finito...sì è vero, manca giusto l'esame conclusivo.....cosa resta? cosa manca? cui prodest?
la fine di un persorso è solo l'inizio di una nuova esperienza.....la durata di 9 mesi è emblematica......si nasce, finalmente.....si entra in scena e si conta su noi stessi....su ciò che siamo, su quello che abbiamo imparato.....senza più bisogno di restare nel nido, sapendo che le nostre scarpe sono adatte a camminare.....per migliorare in ciò che già facciamo .....saper leggere ed affrontare le difficoltà.....avere gli strumenti per conoscere ed accettare i nostri limiti.....oppure per approdare a nuovi lidi professionali, con in mano ciascuno la propria valigia...bravi e grazie, cento centesimi a tutti....

m prosit

lunedì 14 febbraio 2011

LOTTERIA MAGICOLIERI

A nome del gruppo dei Magicolieri ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa, in particolare tutti i fantastici amici del corso di formazione "Clown di Corsia" di lido di camaiore che si è appenna concluso.....l'estrazione dei biglietti vincenti avverrà presso il reparto di pediatria dell'ospedale versilia nel pomeriggio di venerdì 18 Febbraio....i vincitori verranno contattati telofonicamente.....
grazie di cuore, mirko

sabato 5 febbraio 2011

DIMMI UN NUMERO

quando un aereo passa in cielo e lascia la scia bianca c'è da chiedere alla persona che ti sta vicino di dirti un numero...poi si contano tante lettere dell'alfabeto fino a raggiungere quel numero..per esempio se il numero è 5 la lettera è E...allora un tizio o una tizia che inizia con la E ti sta pensando..tipo Emanuele o Elisabetta....però non vale perchè è difficile che uno dica un numero sopra il 20....quindi chi si chiama Zef è fregato, perchè non viene mai preso in considerazione da nessuno...non se la passa meglio chi ha il nome che inizia per J, tipo jessica.....oggi un'alunna che si chiamava tipo Jessica mi diceva che uno potrebbe pensare a lei facendo finta che il suo nome inizi con la G e non con la J.....io credo che già di per sè questo strumento per vedere se uno ti pensa non sia granchè affidabile, se poi bisogna anche fare finta che un nome inizi con una lettera che non è la sua, la baracca non sta in piedi.....
allora un trucco per non fare torto ai vari Zef e Jessica, ma anche Zorro e Jacopo, è quello di dire il numero 0 così nessuno pensa a nessuno...
non fare calcoli con i numeri è il solo modo per non restarne fregato....il mio primo 2 a scuola lo presi perchè avevo fatto dei calcoli tutti sbagliati...io ero il 18 sul registro e sapevo che la prof che mi terrorizzava interrogava l'allievo il cui numero corrispondeva alla data del giorno...era il 27 ottobre e quindi mi sentivo in una botte di ferro....in classe eravamo in 28 ed il povero 27 era spacciato...l'indomani sarebbe toccato a lui essere interrogato...era la prima interrogazione della classe, in prima liceo, ma io sapevo questo trucco grazie alle dritte di mia cugina che c'era già passata e che era in quinta....poi avevo già fatto una bischerata..avevamo una giustificazione a quadrimestre ed io me l'ero già giocata la volta prima, senza sapere che la prof aveva deciso di spiegare......
s'arriva all'indomani e appena giunto in classe cerco il povero 27 per fargli le condolianze...ma non lo trovo, semplicemente perchè era assente..anche lui mi sa che aveva una cugnia ben informata....mi sento gelare...ma poi rifletto e penso che il 27 col 18 non c'entra proprio nulla..peggio di me mi sa che è il 28 oppure il 26, insomma problemi loro....
quando arriva la temuta prof di antologia si crea quel silenzio carico di angoscia.....c'è anche chi aveva studiato perchè, si sa, la prima interrogazione con la Stronza è fondamentale....quella sennò ti fa passare un biennio da cani.....io sono di marmo e le mie mani di ghiaccio....
sbriga l'appello in un secondo e ci guarda diritto negli occhi..io non mi tradisco e reggo le sguardo....
allora si interroga...vediamo chi chiamare...e dà un'occhiata al registro.....porca vacca, speriamo che mia cugina non mi abbia detto una balla...oggi è il 27 giusto?....bene bene, ottimo!.....ops! il 27 è assente......sì ma c'è il 28 ed anche il 26, prego dentro me, giurandomi che per la volta successiva avrei studiato.....poco male interroghiamo il 2!.....ok, il primo l'ha preso! mi sa che non è ancora paga e ne piglia un altro.....chiamiamo anche il 7! assente anche il 7!!...qui si mette male perchè mi sta fissando....7 e 2 uguale 9....9 per 2 uguale 18!....
tutti si voltano con un sorriso ambiguo, tra il solidale ed il beffardo....mi ha chiamato! mi vuole alla cattedra....ma che cavolo di conti ha fatto, addizioni, moltiplicazioni? così è una carognata....7 e 2 uguale 9...chiama il 9 allora!!!! ....perchè io non è che ho le idee confuse, non so proprio nulla...nulla per davvero....so che c'era il teatro greco, Sofocle, Euripide che per me potevano essere un terzino ed un centrocampista dell'Atalanta...provo a farla franca ingrandendo un piccolo incidente che aveva avuto mio padre il giorno prima e sfarfuglio una serie di parole incerte e sconnesse, messe insieme balbettando...ieri in ospedale una macchina l'ha preso...non si è fatto nulla...mio padre, ho molto spaventato credo ora tutto bene....
ma la Stronza sa di avermi beccato impreparato e scuote la testa ridendo, ed i suoi occhi sono delle lame..mi fa cenno di alzarmi....
vado perchè il solo fatto di andare è un voto in più...come un gladiatore che muore in combattimento...mi appropinquo a fare scena muta, ma invece del petto infuori ho la coda tra le gambe....
ed il tragitto dal mio banco in fondo alla cattedra è la traversata Polo a Polo....interminabile
l'agonia non dura molto...mi dà due e mi maltratta parecchio, infierendo tutto il suo veleno su me, che ero ancora molto più bambino che uomo.......
sarà il primo di una lunga serie di due e di una sterminata sequela di tentativi per riemergere dalla palude dei più duri della classe....
da lì ho capito che i numeri non fanno per me e quindi ho iniziato a prendere 2 anche a matematica.....
ecco perchè quando, dopo qualche anno, la mia ragazza vedeva una scia dell'areoplano e mi chiedeva un numero dicevo sempre 0...lei pensava lo facessi perchè mi scocciava sapere che uno, la cui iniziale del nome corrispondeva al numero da me citato, la pensasse....poi ho tirato fuori la storia di Zorro e Jessica.......invece è perchè non mi piace la matematica...la verità, di solito, è la cosa più ovvia.
m 1,2,3

domenica 30 gennaio 2011

SONO STANCO

Come red diceva ad andy nel film "le ali della libertà" in carcere tutti sono innocenti....nessun prigioniero ammette di essere colpevole...ma Andy lo era per davvero innocente e stava lì ingiustamente....
si diceva così perchè tutti volevano uscire dal carcere di Shawshank, dove regnava l'impunità assoluta verso le efferatezze dei secondini e del direttore....poi al colloquio per ottenere l'estinzione della pena non ti facevano mai uscire, almeno fino a quando non eri lobotomizzato, o meglio "istituzionalizzato", nel senso che non avevi più strumenti e motivazioni per rifarti una vita, e quelle mure erano riuscite a rubarti l'anima...
in ogni gruppo regnano regole precise, che uno conosce col tempo e solo entrandovi a far parte....tali regole sono funzionali all'esistenza del gruppo stesso e ne consentono la sopravvivenza.....in tutti i gruppi è così....esistono regole che valgono solo all'interno di quel contesto e dall'esterno risultano spesso incomprensibili o fuori luogo.....
dopo mesi di tennistavolo sto capendo alcuni sacri principi che lo contraddistinguono....del tipo: chi ha la gomma puntinata viene visto quasi come un fuorilegge ed un imbroglione....tutti cazzeggiano e ridono ma vogliono vincere...nessuno tiene il punteggio delle volte che vince o perde perchè non è importante, ma ognuno sa precisamente le volte che vince o perde...ed incredibile, questo per me è ancora un mistero, i veterani sanno anche quante partite vinci o perdi te, anche se non giochi contro loro e quella sera non ci sono.....oppure se fai un punto con lo spigolino o perchè prendi il net della rete, è buona creanza chiedere sempre scusa, ma dentro godi come un maiale....
ma la regola per antonomasia è quella di dire sempre sono stanco....
all'inizio non capivo perchè tutti erano sempre stanchi ma giocavano fino all'una di notte...dopo un po', per abitudine o rispetto, ho iniziato a dirlo anche io che ero stanco, anche se a volte avevo la freschezza e l'energia di un leone....ma poi mi si è accesa la lampadina ed ho capito....
il mio secondo maestro l'altra sera, prima di iniziare la partita contro me, mi ha chiesto come stavo...io ero veramente a pezzi e gli ho detto, come tutti e come al solito, sono stanco....
lui, premiando la mia costanza e la mia assiduità, ha ritenuto fosse il momemento di confidarmi una nuova verità sul gruppo, sconosciuta ai novelli che si approcciano a questo sport....
tutti si dice che siamo stanchi e mai nessuno dice che è in forma e che vuole fare il culo a tutti, anche se dentro lo pensa....così si para il suo di culi....quando uno è stanco davvero non viene mica!!!
brutti porcelli! non eravate stanchi allora! fingevate, così io abbassavo la guardia e se malaguratamente vincevo era solo perchè voi eravate stanchi...non è vero che tutti vi alzate alle 6e30, che non avete mangiato, che fate sempre tutto di corsa e che avete avuto una giornata terribile....non siete dei super eroi allora....
ed io che a volte venivo moribondo e dicevo se lo fanno loro lo faccio anche io di giocare stanco....
anche quando ero bello tonico vi contemplavo stupito e pensavo....certo che saranno anche sfatti ma sono delle furie....io sto bene e sono un cesso e ne piglio anche da questi zombie...così la mia autostima ne risentiva ed anche la qualità del mio gioco e della mia vita in generale....
grazie per la dritta secondo Maestro, ne farò tesoro.....ma preparati perchè arriverà il giorno che dirò oggi sono in gran forma e riuscirò a vincere lo stesso.....
le cose si cambiano sempre dal di dentro, sempre.
m ping

giovedì 27 gennaio 2011

ZIO MARINO

dopo la spensieratezza dell'infanzia, in quel limbo prima dell'adolescenza, quando le bimbe proprio non mi filavano di striscio e forse nemmeno a me interessavano ancora tanto, si ingannava il tempo in modo curioso....messe da parte le biglie e le infinitamente lunghe partite di pallone sulla strada, si cercavano cose nuove da fare...si guardavano i film horror e si pigliava spunto per rifare robe strane a modo nostro....oltre alle visite presso le case abbandonate, che portavamo avanti ormai da anni, e che ci vedevano come luminari affermati del settore, con tanto di mappe e di stelline per segnalare le più paurose, c'era venuto il prillo di provare a fare le sedute spiritiche...e lì circolavano strane leggende, tipo che se interrompevi la seduta bruscamente, lo spirito restava lì e, forse, si impossessava di te e ti faceva diventare indemoniato.....molti avevano amici di amici che conoscevano delle persone che prima non avevano nulla e poi si indemoniavano e veniva il prete a togliere il demonio....cioè, il rischio era grosso...di finire al letto che sbavavo e che cambiavo la voce non mi garbava punto........guai quindi a sbagliare....poi c'era chi non ci credeva ma partecipava uguale..io ero convinto che la cosa funzionasse, perchè la moneta si muoveva davvero sopra le lettere...e dopo tutti si giurava che nessuno l'aveva mossa volutamente..e quindi era davvero lo spirito che ci parlava..lo spirito diceva sempre cose bizzarre...sempre truci e sinistre, tipo quando era morto, dove, come....mai che stava bene o che raccontasse una barzelletta o un aneddoto divertente....un giorno un mio amico, che ci prendeva in giro per questo hobby, volle partecipare per smontare tutto il teatrino e dimostrarci che era tutto un bluff...invocò allora l'anima di suo zio marino che se ne era andato da qualche anno....zio ci sei?...la moneta andò sulla S e poi sulla I....stai bene?...SI....sei proprio te?...SI...
il mio amico decise di giocare il suo asso nella manica per dimostrare l'infondatezza del tutto e chiese allo spirito il giorno e l'anno in cui se ne era andato.....la data la conosceva solo il mio amico, noi proprio non si sapeva affatto chi fosse zio marino.....zio, quando sei morto?...lo zio rispose prima con il giorno, poi con la data ed infine con l'anno.....
rispose giusto ed il mio amico divenne bianco come un cencio e ruppe la seduta e scappò giù dalle scale a gambe levate....
che cavolo, noi non si era fatto nulla...e però c'eravamo...chi tra noi sarebbe divetato indemoniato? per me era giusto fosse il nipote che aveva fatto tutto il casino... ed anche per gli altri...poi noi si giurò che nessuno sapeva la data e nessuno aveva mosso con coscienza la moneta...il mio amico non aveva giurato ed anche questo aspetto è rivelante affinchè il demonio andasse da lui.....
qualche tempo dopo la cosa si spinse oltre ed avendo invocato ormai tutti i parenti più stretti di tutta la nostra cricca, decisi di invocare il babbo di mia nonna...presi una fotografia d'argento da camera di mia nonna e andammo in un gruppetto di 5-6 in cantina con candela, tabellone delle lettere e moneta.....
mentre lo spirito del babbo di mia nonna ci stava parlando che stava bene, che era proprio lui e ci diceva come era dipartito, la porta della cantina si aprì di botto...era mia nonna che non vedendo la foto d'argento in camera sua era andata in paranoia.....ci vide lì tutti quanti con un dito sulla moneta a fare delle domande a suo padre dipartito e sbottò...accese subito la luce ed iniziò a sbraitare come mai l'avevo vista fare prima...no nonna, ferma! dopo sennò mi piglia me tuo padre...non voglio essere indemoniato da mio bisnonno...perchè poi gli altri giurano e lui mi piglia me.....non mi calcolò nenache di striscio, prese la foto e mi mollò uno scappellotto...la frittata era fatta....probabilmente ero indemoniato.....
la notte stetti lì ad aspettare i primi sintomi che non tardarano ad arrivare...ecco perchè sono così, questa è parte della mia storia.
m. zombie