venerdì 12 giugno 2009

IL GRANDE BLUFF


la mia idea è questa..per i bambini meno scuola e più magia...ok la matematica, la grammatica, la storia e compagnia bella, ma la magia?....la vogliamo insegnare un po' a qt bimbi? poi ci credo che la scuola va a rotoli...all'inizio di ogni anno scolastico mi incontro con tutte le maestre della zona nel grande salone della magicoleria per tenere un incontro magistrale sulla qualità e lo stile dell'insegnamento a scuola...sempre mi impegno affinchè istruiscano gli scolari anche sui giochi di magia...che so, le monete magiche di Ciccia Puzza o la sparizione del fazzoletto di Pizzipipino Pappalessa...o anche le banane di Callimaco Saltasiepe...invece nulla...e tutti i bimbi, li ho sentiti, sarebbero d'accordo...ma loro testarde vogliono fare di testa loro...si parla si parla ma non succede mai nulla..in questo grosso salone metto tutte le maestre col sedere grosso da un lato..quelle col sedere secco dall'altro...quelle coi baffi in galleria e quelle senza in platea...insomma una buona organizzazione logistica....fresca insalata! dopo un po' si va sempre a litigare..loro iniziano a urlare tutte insieme solo scuola senza magia...mentre noi magicolieri iniziamo a scandire un altro slogan meno scuola più magia...poi il tutto finisce a gavettoni e secchiate d'acqua, perchè alzare le mani non sta bene....ma quest'anno ho proposto alle maestre un'alternativa molto interessante...ci vediamo in piazza a fine mese, tutti disarmati e si mangia insieme un gelato....

in realtà, è un segreto, da 4-5 mesi c'è un gruppo di ingegneri che sta lavorando alacremente alla produzione di 2 gigantesche bombe d'acqua che verranno gettate su tutte le maestre della zona grazie a degli elicotteri che abbiamo noleggiato...i lavori sono utlimati e da due settimane i pompieri stanno riempendo le bombe con una quantità d'acqua impressionante...mi raccomando non spargere la voce, la cosa è top-secret...

m. la volpe

martedì 9 giugno 2009

L'ULTIMA POSSIBILITA'

osservavo oggi le bimbe delle mia vicina che correvano nel prato insieme ad altri amichetti....quando sei bimbo ed a perdere non ci stai, specialmente in gruppo, l'ultima carta da giocare quando si fa una corsa e sei ultimo è urlare a squarciagola chi arriva ultimo è primo e chi arriva primo è ultimo....di solito non ti considera mai nessuno e bene che vada ti riempiono di ulteriori sfottò....però l'escamotage è interessante...pur di non perdere si può arrivare a fare di tutto....se un bimbo è competitivo, da professionisti del gioco mai ingaggiare una sfida con lui....almeno che la cosa non venga esplicitata e in rare eccezioni....questa cosa del cercare di essere il più bravo devo dire che accade di più con i bimbi maschi....da magicoliere la tentazione di rispondere e duellare ogni tanto può venire con quei bimbi che sanno come va a finire una storia o come fare quella specifica magia o come gonfiare con la bocca un palloncino...creare una collisione sarebbe proprio un grande sbaglio....lasciar scivolare le cose, giocarci sopra, lodarlo in modo scanzonato sono tecniche per far rientrare il pericolo o distogliere l'attenzione dall'evento critico....anzi in reparto così facendo si può incidere positivamente sull'autostima del piccolo, fattore indispensabile per aiutare a superare momenti difficili....specialmente in presenza di amici e parenti è male far sperimentare al piccolo un vissuto di squalifica o mortificazione....talvolta le cose che possono ferire sono strane e a prima vista nascoste...magari possono ridere dei loro piedi che puzzano come il formaggio con la muffa ma restare male e chiudersi se soprannominati patata lessa...il tutto è un equilibrio sottile e un gioco di sguardi ed espressioni....una cosa che diverte un piccolo può ferire un altro...imparare a leggere i segnali delle diverse situazioni aiuta a prevenire o gestire il fenomeno....un ascolto attento ed una serenità d'animo aiutano i professionisti a trovare una possibilità per rimediare ad eventuali errori di percorso e caricarsi sulle proprie spalle ciò che un bambino non riesce a reggere....poi che magari la cosa potrebbe essere anche utile per la sua crescita è un altro paio di maniche ma non è il nst compito....
abientò
m

giovedì 4 giugno 2009

PENNABILLI


come ogni anno il timbro ce l'ho messo...il decimo timbro per me..e giustamente ho festeggiato il decennale da gran signore con giacca e albergo con colazione...finiti i tempi delle tende montate nella mota al crepuscolo ed i fastidiosi risvegli sempre vestiti dalla sera prima e sempre mezzi sbronzi...pennabilli è il gotha degli artisti di strada...una vera musa ispiratrice...ci si possono trovare le cose più stravaganti che possono anche non piacere, ma difficilmente deludere...questo perchè la qualità è alta davvero...il mio blocchetto di apputi si riempie ad osservare, ascoltare e vivere tutte le emozioni del festival che si tiene ogni anno a cavallo tra fine maggio ed inizio giugno....stavolta il tempo non è stato clemente con qt piccolo paesino delle marche..infatti ha diluviato quattro giorni su cinque e gli organizzatori hanno tripolato assai a mettere su una cosa decorosa....solo ieri c'era il sole ed è stata proprio una bella giornata che mi ha lasciato tanto...quando l'artista è bravo il pubblico partecipa e fa lo spettacolo insieme a lui, costruendo un momento di gioia e leggerezza che mi fa sempre stare bene...e poi il paese è bello e pieno di colori con gente che ride e balla....mi hanno anche chiamato sul palco del teatro a fare delle smorfie e delle bolle di sapone...io so che qt rischio c'è sempre ma stavolta avevo anche la giacca ed ero fico davvero...ma porca vacca, mentre salivo sul proscenio mi sono accorto che mi era sceso il fischio dei pantaloni....maledetti jeans discount!

zip mirko

giovedì 28 maggio 2009

LA SFIDA


una gara da ricordare....io adulto consumato con moto cilindrata 650 rombo di tuono...lui bimbo di 4 anni alle prime armi con la bicicletta a cui sono state appena tolte le ruotine....l'ho incontrato all'uscita del mio portone mentre provava a fare manovra sul ghiaino del mio piazzale...come è naturale tra due maschi che si rispettano basta un'occhiata e scatta la sfida...il guanto lo lancio io mentre allaccio il casco e calzo i miei guanti in pelle nera....si parte da qui e chi arriva in fondo alla stradina vince...perentorio riscaldo il bolide con 2 o 3 sgassate e mi allineo al nastro di partenza con la biciclettina del fringuellino....un cenno di intesa tra me ed il bimbo....1,2,3 via! .....la gara è breve ma intensa..prevede due tornanti e un centinaio di metri in rettilineo, dove entrambi sappiamo giocarci la vittoria.....il bimbo è piccolo ma tosto, ci dà dentro alla grande e sprezzante del suo precario equilibrio scatta come una saetta...io sicuro della vittoria gli sto dietro, pronto a dare giri alla moto lungo il rettilineo...quelle gambotte del bimbo girano come una turbina...dentro di me so che non può reggere a quei ritmi anche lungo il rettilineo...alla seconda curva il bimbo si allarga troppo...forse lo fa apposta per farmi cadere dalla balza della piana... so che è piccolo, ma che diamine, è sempre un avversario ed ora esagera con quel bricco di bici...sotto stress agonistico inizio ad urlargli da dietro le solite frasi del tipo...tanto ora ti richiappo amico....ti faccio mangiare la mia polvere...lui non si volta nemmeno ed indefesso continua la sua corsa....si arriva al rettilineo decisivo...come da copione accelero di un poco col sorriso beffardo di chi sa di avere la vittoria in pugno...porca puttana!! In fondo al rettilineo c'è suo padre....non so che fare..accelerare e rischiare di speronare il bimbo di fronte agli occhi del babbo è un rischio troppo grosso...poi anche se non lo coccio non penso starebbe bene che lui mi vedesse sgassare al fianco di suo figlio di 4 anni...forse potrei tirare giù la mia visiera scura, e se le cose vanno male schizzare via come valentino rossi..poi penso che dovrei fare i conti con la mia coscienza e la ragione prevale...sono convinto che il furbastro del bimbo lo sapeva che se concludeva le due curve in testa avrebbe avuto la vittoria in tasca...il piccolo ha vinto in solitario con le braccia alzate..il babbo stordito non ci ha capito nulla..io facendo finta di niente son passato a fianco loro serafico, facendo al bimbo un piccolo cenno con la mano stile Fonzie...poi ci ho dato di acceleratore e sono svanito nel crepuscolo della sera....

questo è accaduto parecchi mesi fa....

ieri tornando a casa col bolide ho rincrociato il bimbo col babbo che camminavano mano nella mano nella stradina...il campione quando mi ha visto ha sgranato gli occhi ed ha detto..è quello della gara!...il babbo ha fatto un sorriso di circostanza pensando fossero le solite fantasie bizzarre dei bimbi..ma io capito ed ho letto in quei piccoli occhi da tigre la gioia del ricordo, l'unico che abbiamo insieme.....
m. brum brum

lunedì 25 maggio 2009

LEONE E MACCHINETTA

oggi c'erano pochi bimbi...una giornata tranquilla in ospedale in cui si può approfittare per rassettare un po' la nst stanza dei giochi e disinfettare un po' di roba...ad un certo punto, quando ormai tutte le stanze degenza erano finite, la mia amica infermiera mi chiede se posso andare da un bimbo, probabilmente russo, che era solo in stanza perchè la mamma era dovuta scendere all'accettazione...da quella stanza c'era passata da poco la mia compagna mgc San Sam che era già andata via da qc minuto...certo che ci vado...entro e c'era questo bimbo di 4-5 anni con la flebo al braccio e seduto sul pavimento, attorniato da macchinine e animali di plastica...di certo non era italiano anche perchè la mamma che avevo incrociato mi aveva sfarfugliato qcs di incomprensibile dileguandosi lungo il corridoio....mi sono seduto accanto a lui e lì son rimasto per molto tempo..credo quasi un' oretta senza avere la sicurezza che il piccolo parlasse italiano..anche perchè non abbiamo parlato tanto, ma giocato...niente personaggi mediatori ne affabulazione e neanche magia...lui aveva l'espressione di uno che se la stava spassando ed io ho cercato di accomodarmi al suo stato emotivo e al suo divertimento...l'unica cosa logica da cui siamo partiti era fare un villaggio di macchinine ed uno di animali...la sola cosa che gli ho chiesto è stata...le macchinine e gli animali sono amici? e lui ha riposto sì, amici!...bene ho pensato io, invece delle solite botte va a finire che ci scappa un gioco sui buoni e sani valori dell'amicizia...io avevo il villaggio degli animali e il mio capo era il leone....il suo era macchinetta....leone e macchinetta si sono allontanati dai rispettivi villaggi per incontrarsi da soli in mezzo alla stanza....io intendevo assemblare i due villaggi in un tripudio di danze e falò fino a notte tarda, ma forse il bimbo no...dopo le presentazioni di rito il leone mostrava il suo affetto per macchinetta attraverso piroette ed acrobazie niente male, offrendole in seguito uno scrigno dei pirati che poteva contenere chi sa quali gioielli e gemme preziose...leone, fiero del suo altruismo e del suo buon cuore, saluta coerdialmente macchinetta e torna al suo villaggio...macchinetta, vigliaccamente da dietro, dà un colpo a leone...ma non eravamo amici? provo a ricucire lo strappo diplomatico dicendo che leone si è fatto un po' la bua e serve un dottore....arriva direttamente dal villaggio degli animali elefante il dottore...appena arriva macchinetta dà il benservito anche a lui e lo mette k.o. con profondo gusto...arriva poi lo zio del dottore, il signor porcellino, preoccupato di vedere leone ed elefante esanimi sul pavimento...macchinetta senza pietà regala una cofanata pure a lui che frulla vicino alla porta...poi il bimbo posa macchinetta e prende leone....io prendo macchinetta che ora vuol fare la pace con gli animali tutti...un bel fico secco..leone ora sbrana macchinetta che accende il motore e schizza via....leone si scaglia poi contro il villaggio delle macchinette e le ribalta tutte...poi il piccolo trasforma in killer professionisti anche elefante e porcellino...ad un certo punto, dopo aver preso una marea di bastonate, riesco a far sposare macchinetta con leone e viene ad officiare la cerimonia la mucca sacerdote..i due si scambiano finalmente un bacino ma è un bieco tranello perchè macchinetta è subdola e appena leone e mucca si distraggono un attimo, per loro è la fine...scaraventati entrambi sotto il letto...e sorte migliore non tocca a nonno coccodrillo e amico micione volati sopra l'armadietto...
il bimbo non era invasato o particolarmente assatanato, ma non per qt non trovava un enorme piacere nel dare le botte a tutti...anzi per me era proprio un bel bimbo dolce e magari attraverso il gioco è riuscito a sfogare la sua tensione o stress da ricovero in un modo non pericoloso e gestibile...solo che io ne ho prese tante e data nessuna...poi mi chiedo..ma perchè le bimbe non giocano mai a dare le botte? cultura o biologia? forse entrambe....
malconcio e felice, m.

mercoledì 20 maggio 2009

DAME E DAMI DI PROPRIETA'

le relazioni tra ragazzi durano di media tra i tre-quattro giorni, suppergiù come una degenza di un bimbo all'ospedale....cmq tanto basta per far dire ad una ragazza che è indamata....il mi damo è bello da morì....talvolta mi chiedono opinioni sull'estetica del loro damo a cui io non so proprio rispondere e non voglio nemmeno farlo..cmq la cosa è ganza! il damo e la dama danno l'idea di essere come degli oggetti che si comprano in una merceria e quindi divengono di proprietà...cioè se io sono indamato quella dama è mia e guai a chi ci gira intorno...talvolta si sfiora il ridicolo...se per esempio oggi parlo e rido con te che non sei indamato e nel pomeriggio diventi indamato il giorno dopo non posso più scherzare con te allo stesso modo...qt perchè come un allenatore di pallone che quando viene ingaggiato si porta dietro tutto lo staff (massaggiatori, medici, preparatori atletici...) nel pacchetto "dama" sono compresi amici, consiglieri e piccole vedette lombarde il cui compito è quello di osservare il comportamento del damo.....se il damo parla con delle amiche è la fine..la notizia gira in un battibaleno e inevitabilmente dopo poco appare la dama con dietro la squadra delle sue giannizzere........m'han detto che facevi la scema col mi damo...il trucco è rispondere che ti spiace e che non sapevi fosse indamato altrimenti si scatena l'inferno e ti aspettano fuori....le relazioni tra pari sono un campo minato....o sei un eremita o sei un super eroe o sei fritto... nessuno riesce a farla franca, almeno una volta nell'arco di un anno un regolamento di conti ti tocca...poi la vita è così, una volta ti tocca una volta lo fai...basta imparare come funzionano le cose e organizzarsi il proprio giro di amicizie....la cosa paradossale è che il damo o la dama che colloquiano o scherzano con altre persone non hanno mai colpa e non vengono neanche rimproverate...è come la lotta tra scimmie nella giungla per la conquista della compagna con cui copulare...qui indipendentemente dai sessi è così
chapeau
m.

venerdì 15 maggio 2009

LIBRO SUL MAGICOLIERE



ci siamo! dopo tanta fatica vedo realizzarsi una cosa che per me è davvero molto importante e gratificante...11 anni in ospedale a inventare, provare, studiare, entusiasmarmi e creare un modo di lavorare che cresce giorno dopo giorno......anche grazie alla collaborazione delle mie compagne mgc......

poi io professionalmente devo tanto a Mondo Troll che mi ha insegnato molto e mi ha sempre cullato con la sua magia e serietà...sono veramente cresciuto con loro, attraverso i loro libri, suggerimenti, workshop, prodotti.....grazie

di seguito il link del libro in uscita ad inizio giugno